Avezzano – Giovedì scorso, nella sala del Castello Orsini, si è svolta la presentazione delle liste in appoggio a Giovanni Di Pangrazio, candidato per la quarta volta consecutiva alla carica di sindaco.
Molti i post celebrativi e di elogio, soprattutto a sottolineare l’elevato numero delle presenze registrate, anche se i più attenti fanno notare che i posti a sedere nella sala del Castello sono circa 250 e sono quindi stati interamente occupati solo dai candidati: 24 per lista per 10 liste civiche, 240 aspiranti Consiglieri in appoggio della coalizione dipangraziana senza chiari connotati politici.
Tra gli altri, si è distinto il post di Lorenza Panei, storica rappresentante del Partito Democratico, improvvisamente abbandonato per sposare l’ennesimo progetto civico del sindaco uscente.
Nel commento della Panei alla kermesse dipangraziana spicca un a dir poco azzardato paragone tra l’entusiasmo suscitato dalla presentazione di Giovanni Di Pangrazio e quello visto nientemeno durante l’elezione del Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.
“Il fatto è che io tutta quella gente al Castello non l’ho mai vista. Con piacere mi ha ricordato l’elezione di Obama quando lavoravo negli USA”, le parole della ex coordinatrice regionale Donne Democratiche, poi folgorata sulla via di Damasco.
Sarà, ma forse l’adrenalina per le imminenti elezioni ha giocato un brutto scherzo all’aspirante consigliera…
Tra il singolare discorso di Di Pangrazio che, attaccando Cesareo per aver chiesto la verifica della regolarità di un consigliere sostenendo che “Chi vuole fare il sindaco deve amministrare, non fare le denunce”ha dimenticato di aver denunciato lui stesso il consigliere di opposizione Taddei per aver svolto il proprio ruolo come membro della minoranza, la fila di candidati schierati sul palco a reggere tra le mani una “tessera della città” dalle non meglio precisate funzioni, non è sembrato esattamente di rivedere il 48enne Barack Obama che sfidava la storia, le tradizioni centenarie e i pregiudizi razziali candidandosi alla guida della più grande potenza economica del mondo…










