Capestrano. La bellezza e il mistero della notte protagonisti del terzo ed ultimo concerto di Giuseppe Continenza e Geoff Warren, che si terrà il 29 giugno alle 18,30 nell’Abbazia di San Pietro ad Oratorium a Capestrano (L’Aquila) e che promette di essere un viaggio sonoro appassionante, dal titolo Around Midnight “The Journey”, a conclusione della edizione 2025 del festival “A Love Supreme – Capestrano Incontri Jazz”
Il duo, infatti, ci condurrà in una intensa esplorazione musicale con una attenzione particolare all’improvvisazione “con Geoff Warren ci conosciamo da una ventina di anni, suonando insieme in vari progetti ma il duo in questo caso è molto particolare, poiché cerchiamo di creare dei dialoghi melodici che possano coinvolgere il pubblico. Sarà la prima volta che mi esibirò all’interno di San Pietro ad Oratorium e penso possa valorizzare il rapporto che intercorre tra la musica e l’anima, essendo l’una specchio dell’altra. Compito del musicista è, dunque, dare valore e senso ad ogni singola nota che sta suonando”, commenta Giuseppe Continenza.
“L’interpretazione di Round Midnight, tema di riferimento di questa edizione, sarà nel solco del grande jazz. Giuseppe Continenza e Geoff Warren proporranno Round Midnight attraverso brani jazz classici rivisitati o adattamenti di composizioni originali con particolare attenzione all’improvvisazione”, racconta Nicola Capriati.
Definito dal celebre chitarrista jazz Al Di Meola come una delle stelle più promettenti della chitarra jazz dell’epoca moderna, Continenza è docente di chitarra jazz presso il Conservatorio Statale “L. D’Annunzio” di Pescara, mentre Geoff Warren, flautista jazz e direttore d’orchestra, vanta collaborazioni con diversi esponenti della scena jazz britannica e italiana, oltre ad essere docente di flauto jazz presso il Conservatorio Frescobaldi di Ferrara.
Il festival, nato e prodotto da un progetto di Nicola Capriati, sotto la direzione artistica di Dimitri Grechi Espinoza, è ad ingresso gratuito e l’edizione di quest’anno è stata realizzata grazie al supporto della Direzione Regionale Musei Nazionali Abruzzo – Musei Archeologici Nazionali di Chieti, dalla Fondazione Carispaq, del patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale Abruzzo, e dall’intervento dell’imprenditore Francesco Boari.
“L’edizione di quest’anno ha rappresentato una verifica, e siamo soddisfatti si chiuda con un bel risultato di partecipazione attiva riuscendo a creare sul territorio un punto di riferimento, frutto del percorso avviato già dalla prima edizione”, spiega Dimitri Grechi Espinoza.
Note biografiche
Giuseppe Continenza negli anni ’80 si avvicina al mondo del jazz rimanendone incantato ed esplorandone tutte le sfaccettature. La sua determinazione lo ha portato a trasferirsi in California, dove ha seguito un rigoroso percorso formativo presso il rinomato “Musicians Institute” di Hollywood. Qui ha conseguito la laurea con il massimo dei voti, dimostrando fin da subito un’eccezionale padronanza dello strumento e una forte inclinazione per il jazz.
Il suo talento non è passato inosservato e ha presto attirato l’attenzione di grandi nomi del panorama jazzistico internazionale.
Tra le sue prestigiose collaborazioni, si possono citare artisti di fama come Joe Diorio, Gary Willis, Michael Baker, Vic Juris, Jimmy Bruno, Martin Taylor, Gene Bertoncini, Jack Wilkins e Dominique Di Piazza, solo per citarne alcuni. Uno dei momenti più significativi della sua carriera è stato l’incontro con il chitarrista Biréli Lagrène, noto per aver suonato e registrato con la leggenda del basso Jaco Pastorius. Da quel momento, i due hanno iniziato una stretta collaborazione che dura da 25 anni, portando la loro musica in numerosi concerti e tournée internazionali. Il loro duo ha conquistato il pubblico e ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui le copertine su prestigiose riviste specializzate come Jazz Guitar Today (U.S.A.) e Just Jazz Guitar (U.S.A.).
L’elevata qualità e l’originalità della sua esecuzione hanno portato Giuseppe Continenza a esibirsi in importanti festival e teatri in tutta Europa, come l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Petruzzelli di Bari, l’Opera Theatre di Tallinn, il National Theatre di Oslo, l’Eddie Lang Jazz Festival, il Pescara Jazz Festival, il Camerino Jazz Festival, Canary Island Tour e molti altri.
Nel luglio del 2020, il leggendario chitarrista Al Di Meola ha elogiato Giuseppe Continenza definendolo “una delle stelle più promettenti della chitarra jazz dell’epoca moderna”.
Registra due album, “Journey” e “Seven Steps To Heaven”, con il leggendario chitarrista Vic Juris, ottenendo un successo internazionale di critica. In arrivo un album dedicato alla musica di Jobim, con Gene Bertoncini, Dominique Di Piazza e Pietro Iodice.
Oltre alla sua carriera di musicista, Giuseppe Continenza è anche un docente di Chitarra Jazz presso il Conservatorio Statale “L. D’Annunzio” di Pescara. La sua abilità artistica e la sua esperienza lo hanno portato ad essere incluso nell’enciclopedia americana Jazz Guitarist, confermando il suo status di grande Maestro della chitarra jazz.
Geoff Warren ha iniziato la sua carriera come flautista/sassofonista nelle file del compositore jazz inglese, Graham Collier, con il quale ha suonato nei maggiori festival musicali in Europa e in Asia, lavorando al fianco di famosi musicisti della scena jazz britannica come John Surman, Kenny Wheeler, Harry Beckett, John Marshall e Roy Babbington. Nel 2012 Geoff ha diretto la BBC Big Band nel loro tributo a Graham Collier al London Jazz Festival. Dal 1985 al 1993 ha insegnato nel corso di jazz della Royal Academy di Londra.
Oltre a essere il frontman delle sue band, è stato attivo nel crossover etno-jazz, in tournée e registrando con il suonatore di tabla jazz Badal Roy (sideman storico di Miles Davis), il chitarrista tartaro Enver Izmailov e molti altri.
Attivo per tutta la sua carriera nella promozione e nell’insegnamento del flauto jazz, Geoff ha tenuto Masterclass presso conservatori e istituzioni d’arte di tutta Europa e ogni anno tiene una Summer School in Abruzzo, Italia, che attira partecipanti da tutto il continente.
Geoff Warren è un artista Yamaha dal 2011; dal 2018 è docente di Flauto Jazz al Conservatorio di Ferrara e nel 2022 è uscito il suo ultimo disco in quartetto intitolato “The Lonely Cool”.










