E’ notizia di martedì dello studio inedito sui vaccini prodotto dalla sinergia tra Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila e Istituto Zooprofilattico di Teramo. Una ricerca esclusiva in ragione delle particolari strumentazioni necessarie per supportare i test di verifica. Secondo quanto emerso dallo studio, la risposta immunitaria è forte nel 96% dei vaccinati alla prima dose e nel 99% a una settimana dalla seconda.
L’importanza dello studio non risiede solo nell’accertamento delle percentuali di efficacia della somministrazione. E’ stato possibile infatti accertare la possibilità di disporre di una maggiore quantità di plasma iperimmune attraverso gli anticorpi sviluppati dai soggetti sani vaccinati.
“Credo che lo studio abruzzese sull’efficacia del vaccino Pzifer rappresenti una bella pagina per l’Abruzzo, che conferma il valore delle eccellenze scientifiche presenti sul nostro territorio. – Ha spiegato l’assessore Verì – Un risultato che ci rende orgogliosi e che dimostra quanto sia importante la collaborazione interistituzionale tra enti diversi, che lavorano insieme per centrare obiettivi comuni a beneficio non solo della nostra comunità regionale”.
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Resta il nodo legato al reperimento dei vaccini
E’ di pochi giorni fa l’allarme lanciato da Arcuri: “Stiamo lavorando con uno schema che prevede 11 milioni e 200 mila vaccini, rispetto ai 28,6 milioni inizialmente previsti”. I ritardi nelle consegne e l’entrata in giogo delle dosi AstraZeneca ridisegnano il quadro di immunizzazione strutturato inizialmente. L’Abruzzo si adegua all’andamento nazionale e vanta il maggior numero di operatori sanitari sottoposti a somministrazione.
“Per quanto riguarda la campagna vaccinale contro il Covid 19, vorrei rimarcare come l’Abruzzo sia la prima regione italiana per quanto riguarda la percentuale degli operatori sanitari vaccinati, che – come riportato in un report della Fondazione Gimbe – ha toccato l’89 per cento”.
La seconda fase della campagna di vaccinazione
“Nei prossimi giorni inizierà la seconda fase con i vaccini agli ultra 80enni, ai disabili e agli altri soggetti fragili. Stiamo lavorando per essere pronti per la metà del mese di febbraio. Le procedure saranno gestite dalle Asl, anche sulla base delle dosi che vengono consegnate di settimana in settimana”.
La prenotazione deve avvenire in via telematica
E’ possibile effettuare la propria prenotazione alla Asl registrandosi sulla piattaforma telematica attivata dalla Regione lo scorso 18 gennaio,
“Le manifestazioni di interesse ai vaccini hanno superato quota 87mila, ancora una volta a dimostrazione della grande sensibilità degli abruzzesi rispetto a questo tema. Colgo l’occasione per ricordare che, fino al 28 febbraio prossimo, è ancora possibile inserire la propria adesione”.










