• La redazione
  • Pubblicità
  • Careers
  • Contatti
lunedì, Ottobre 12, 2026
  • Login
No Result
View All Result
SCRIVICI
AZ Informa
  • Home
  • Attualità
  • Business
  • Dossier
  • Gli esperti
  • Economia
  • Storie dal Mondo
  • Home
  • Attualità
  • Business
  • Dossier
  • Gli esperti
  • Economia
  • Storie dal Mondo
No Result
View All Result
AZ Informa
Home Attualità

Manifestazione contro la DAD: genitori in piazza per chiedere la riapertura delle scuole

Redazione AZ InformabyRedazione AZ Informa
20 Marzo 2021
in Attualità
Reading Time: 3 mins read
98 5
A A
0
CondividiCondividi con WhatsApp

Il Comitato spontaneo di genitori, inseganti e studenti “Scuola in presenza” di L’Aquila e Avezzano, aderente alla Rete Nazionale “Scuola in Presenza” annuncia per il giorno 21 marzo dalle ore 16.00 alle ore 18.00 una manifestazione presso Piazza dell’Emiciclo (Villa Comunale) a L’Aquila per chiedere a gran voce la riapertura delle scuole. La stessa manifestazione si terrà contemporaneamente in tantissime piazze di tutta Italia.

La manifestazione, che si svolgerà secondo le norme DPCM per il Covid, verrà effettuata in forma statica, con il distanziamento interpersonale e l’utilizzo delle mascherine. 

Ad un anno dall’inizio della pandemia, le Istituzioni continuano a non riconoscere l’istruzione in presenza come diritto fondamentale ed essenziale, in violazione della Costituzione. La scuola, ci ricorda infatti l’art. 34 della stessa, è “aperta a tutti” e tutti i giovani hanno diritto a un percorso di studi di qualità.

Gli studenti, e le loro famiglie, stanno ancora una volta pagando un prezzo altissimo, sia in termini di istruzione negata, sia a causa del danno psicologico e sociale imposto dall’uso prolungato della Didattica a Distanza e dell’obbligo innaturale all’isolamento.

Sconcertati dalla mancanza di presa di posizione del Governo su un tema fondamentale per il futuro del nostro Paese, sconcertati dalla decisione della giunta Regionale e del Presidente Marsilio di chiudere le scuole in tutta la regione, ma in particolare nella provincia dell’Aquila nelle zone arancioni, dove gli  indici sono al di sotto della soglia di allerta e preoccupati dalla crescente disuguaglianza sociale, la Rete Nazionale “Scuola in Presenza” tramite il comitato di L’Aquila e Avezzano scenderà in piazza in maniera coordinata per chiedere il ripristino immediato della didattica in presenza per ogni ordine e grado d’istruzione.

La Rete Scuola in Presenza, rigorosamente apartitica e trasversale, raggruppa al momento oltre 20 comitati e associazioni di genitori, insegnanti e studenti di tutta Italia che già da mesi stanno collaborando e si stanno impegnando a favore della scuola. Insieme rappresentiamo quasi 40.000 aderenti e sostenitori che hanno a cuore il futuro del Paese.

La Rete chiede alle Istituzioni di:

  • riconoscere che l’istruzione è un diritto fondamentale ed essenziale che deve pertanto rimanere svincolato dall’automatismo delle “zone a colori”. Le Istituzioni si devono adoperare per mettere in atto rapidamente tutte le misure necessarie allo svolgimento delle lezioni in sicurezza e in presenza per ogni ordine e grado di istruzione. La scuola deve essere l’ultimo luogo a chiudere in caso di picco di contagi, non il primo. Non si possono avere centri commerciali aperti e scuole chiuse.
  • Rigettare l’uso prolungato e indiscriminato della Didattica a Distanza come strumento di insegnamento in quanto inefficace, svilente per gli insegnanti, discriminatorio per gli studenti provenienti da famiglie fragili e lesivo nei confronti degli alunni con disabilità o difficoltà di apprendimento.
  • Ricordare che la tutela della salute della comunità non si esaurisce nella battaglia al Covid-19, ma deve necessariamente includere la difesa della salute psicofisica, oggi gravemente minacciata in bambini e adolescenti. La prolungata mancanza di socialità e di una sana relazionalità didattica sta determinando tra i giovanissimi, un allarmante aumento dei casi di tentato suicidio e di autolesionismo, mentre la scarsa attività fisica e il dilatarsi del tempo trascorso davanti a tablet e PC inducono l’aumento dei casi di pubertà precoce. 

Lo stesso comitato “Scuola in Presenza” di L’Aquila e Avezzano, insieme ad altri genitori e insegnanti che hanno voluto aderire, tramite l’avvocato Alessia Giovannelli, ha presentato ieri un ricorso al Tar Abruzzo, proprio contro le ordinanze del Presidente della Giunta Regionale n. 11, 13 e 15/2021 che hanno determinato la sospensione della didattica in presenza, dalla scuola primaria fino alle scuole di secondo grado. Tali provvedimenti coinvolgono tutta la Regione, attualmente classificata in zona di rischio “Arancione” e anche la provincia dell’Aquila, nonostante l’indice di contagio sia ormai da settimane notevolmente più basso rispetto a quello delle altre Province abruzzesi.

Il ricorso verte sulla sproporzione delle misura adottata dal Presidente Marsilio – sospensione della didattica in presenza su tutto il territorio Regionale – rispetto alla situazione epidemiologica e sul conseguente illegittimo esercizio del potere da parte della Regione. Detto potere, infatti, sarebbe riservato solo a casi eccezionali e imprevedibili, nonché limitato alle situazioni che non siano state già apprezzate e amministrate dall’Autorità Governativa.

Tags: AbruzzoAvezzanocomitato scuola in presenzacoronaviruscovid-19dadevidenzaevidenzaqmanifestazionemarsicariaperturascuola

Attiva le notifiche push per restare sempre aggiornato!

Cancellati!
Redazione AZ Informa

Redazione AZ Informa

Articoli Correlati

Dall’Aquila la Coldiretti la sfida: “Tutela Abruzzo tramite valorizzazione dell’agroalimentare”

12 Ottobre 2026

Oggi, a Sulmona, il concerto tributo a Ennio Morricone

11 Ottobre 2026

Radica /ALI Abruzzo): “Per strade di Comuni e Province abruzzesi situazione drammatica, occorrono risorse da Regione e governo”

11 Ottobre 2026

Avezzano e Civitella Roveto nel segno del Corri Marsica UISP: il successo della 21K Città di Avezzano e l’attesa per l’Ecotrail della Roscetta

11 Ottobre 2026

Vertici Camera di Commercio, Pietrucci: “L’Aquila e provincia devono avere una rappresentanza”

8 Ottobre 2026

Italia sempre più cara, stipendi sempre più poveri: in 10 anni il costo della vita divora il potere d’acquisto

8 Ottobre 2026
Next Post

I sindaci eleggono nuovi amministratori al CdS CAM. Pierleoni, Mostacci e Mazzocchi: “Buon lavoro ai neo nominati”

Raccomandati

Truffe online: il vademecum di Poste Italiane per la sicurezza informatica

4 anni ago

Frontale con 4 cinghiali in autostrada, paura per un ragazzo di 25 anni

3 anni ago

I più letti

  • Dall’Aquila la Coldiretti la sfida: “Tutela Abruzzo tramite valorizzazione dell’agroalimentare”

    65 shares
    Share 26 Tweet 16
  • Oggi, a Sulmona, il concerto tributo a Ennio Morricone

    74 shares
    Share 30 Tweet 19
  • Isweb Avezzano Rugby, Giovanni Natalia torna a casa: esperienza, qualità e identità al servizio dei gialloneri

    347 shares
    Share 139 Tweet 87
  • Michele Fina, la sua rubrica per il riconoscimento delle famiglie LGBT

    83 shares
    Share 33 Tweet 21
  • Morino, consegnate le borse di studio agli studenti meritevoli

    41 shares
    Share 16 Tweet 10

Seguici su Facebook

  • La redazione
  • Pubblicità
  • Careers
  • Contatti
Scrivici redazione@azinforma.com

© 2021 AZ Informa è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Avezzano (AQ) con numero 2/2013. Editore: Laboratorio Abruzzo Giovani.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Business
  • Dossier
  • Economia
  • Gli esperti
  • Inchieste
  • Storie dal Mondo

© 2021 AZ Informa è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Avezzano (AQ) con numero 2/2013. Editore: Laboratorio Abruzzo Giovani.

  • Login
Questo sito utilizza Cookies. Continuando la navigazione acconsentirai al loro utilizzo. Clicca qui per saperne di più Privacy and Cookie Policy.