• La redazione
  • Pubblicità
  • Careers
  • Contatti
domenica, Ottobre 11, 2026
  • Login
No Result
View All Result
SCRIVICI
AZ Informa
  • Home
  • Attualità
  • Business
  • Dossier
  • Gli esperti
  • Economia
  • Storie dal Mondo
  • Home
  • Attualità
  • Business
  • Dossier
  • Gli esperti
  • Economia
  • Storie dal Mondo
No Result
View All Result
AZ Informa
Home Gli esperti

L’esperto – Amaxofobia, cosa si nasconde dietro la fobia di guidare

Dott. Mauro AciernobyDott. Mauro Acierno
16 Gennaio 2022
in Gli esperti
Reading Time: 5 mins read
1.3k 42
A A
0
CondividiCondividi con WhatsApp

Paura di guidare: cos’è

L’amaxofobia o nel linguaggio comune paura di guidare (il termine deriva dalle parole greche amaxos che significa carro e fobos, timore) è la paura persistente e invalidante di guidare un automezzo. Può manifestarsi sia nella realtà sia nelle fantasie anticipatorie, può cioè accadere che il soggetto viva uno stato di disagio semplicemente pensando di guidare oppure ricevendo stimoli, reali o immaginari, connessi all’atto di guidare.

Paura di guidare: quando diventa una fobia specifica

L’amaxofobia nel manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-5), viene classificata come fobia specifica del sottotipo situazionale. La fobia specifica, per essere clinicamente significativa, deve avere la durata di almeno 6 mesi, essere accompagnata da significative reazioni psicofisiologiche di stress, interferire con la vita sociale o lavorativa della persona e essere definita come una paura irrazionale e sproporzionata verso la situazione specifica. Tale fobia compare sia nella popolazione femminile sia in quella maschile di tutte le fasce d’età e livello socioculturale; le differenze interindividuali riguardano le modalità di manifestazione e di gestione del disagio da parte dei soggetti colpiti.

Le situazioni a rischio

Nell’amaxofobia si possono riscontrare situazioni precise e simboliche in cui si teme di guidare:

  • la paura di guidare da soli;
  • la paura di guidare di notte;
  • la paura di guidare in autostrada;
  • la paura di guidare in galleria;
  • la paura di attraversare i ponti, in particolare se alti o lunghi;
  • la paura del traffico nel quale ci si può trovare bloccati o rallentati mentre si è alla guida;
  • la paura di allontanarsi da casa o da luoghi conosciuti oltre una certa distanza;
  • la paura di investire pedoni, di trovarsi coinvolti in incidenti stradali o di avere attacchi di panico alla guida.

Paura di guidare: come si manifesta

La paura di guidare si manifesta a livello emotivo, fisiologico, del pensiero e del comportamento. Nello specifico:

  • Livello emotivo: riguarda l’ansia anticipatoria che si manifesta con preoccupazione intensa solo all’idea di dover guidare;
  • Livello fisiologico: si possono avvertire diverse reazioni di disagio psichico e di agitazione emotiva come senso di confusione, tensione nei muscoli, nodo alla gola, tachicardia, aumento del ritmo respiratorio, senso di vertigine, sensazione di mancanza d’aria, disturbi gastrici o urinari, diarrea, nausea, senso di soffocamento, sudorazione eccessiva e tremiti, fino all’attivazione di un vero e proprio attacco di panico con paura di svenire o di morire;
  • Livello del pensiero: emergono fantasie negative prima di salire in auto o solo all’idea di guidare;
  • Livello comportamentale: sono frequenti reazioni di evitamento con la messa in atto di strategie alternative per evitare il problema.

Paura di guidare: le tipologie più diffuse

Le tipologie di amaxofobia più diffuse sono:

  • La paura di guidare in galleria: La persona con questo tipo di amaxofobia ha il terrore di entrare nei tunnel e di rimanerne intrappolata. Come succede durante un attacco di claustrofobia, la persona cerca disperatamente di uscire da uno spazio chiuso. Questa paura irrazionale è l’effetto della sensazione di mancanza di una via d’uscita in galleria e quindi dell’impossibilità di poter liberarsi da una situazione fastidiosa. I sintomi sono: sensazione di mancanza d’aria, vertigini, tachicardia e sudorazione
  • La paura di guidare in autostrada: La velocità minima da mantenere in autostrada, i camion, le pressioni delle altre macchine dietro di te, la paura che qualcosa possa succedere alla vettura: tutti questi fattori possono rendere la guida in autostrada un’esperienza negativa. Chi ha paura di guidare in autostrada sperimenta una forte ansia che genera sensazioni fisiche come tremori, tachicardia, fame d’aria.
  • La paura di guidare di notte: Il buio è una delle nostre prime paure da bambini. È normale che ci faccia impressione, principalmente quando si guida di notte in una strada percorsa per la prima volta. Nel buio siamo limitati, non vediamo bene come di giorno, abbiamo bisogno della luce artificiale ed è un orario nel quale normalmente ci si riposa.

Amaxofobia: una lettura in chiave simbolica

In chi soffre di amaxofobia, l’automobile viene inconsapevolmente caricata di significati simbolici, e l’atto del guidare è vissuto come una realtà su cui si proiettano vissuti inconsci e conflitti interiori. Il blocco percepito nel momento in cui ci si deve mettere alla guida o quando si immagina di compiere questa azione indica che la persona si trova in una sorta di stato di empasse, di immobilità non solo di tipo fisico, anche di natura psicologica. Alla base di questa condizione di stallo c’è un conflitto irrisolto tra autonomia e dipendenza. La persona che ne soffre prova un sentimento ambivalente nei confronti della crescita personale e dell’autonomia. L’automobile rappresenta simbolicamente il desiderio di autonomia, di affermazione di sé e di indipendenza individuale, poiché consente di spostarsi in maniera autonoma, senza dipendere da altri. Pensiamo a un adolescente che attraverso la conquista della patente e la padronanza del veicolo afferma, quasi come in un rito di passaggio, la propria emancipazione dalla famiglia. Guidare simboleggia dunque la libertà di muoversi, il potere di allontanarsi, quell’arcaico “impulso di movimento” che caratterizza l’uomo fin dagli albori, ma proprio per questo può essere vissuto anche come un atto carico di incognite, come qualcosa da temere, un salto nel buio, la fine delle protezioni genitoriali. La paura di guidare e di avere il controllo di un mezzo è dunque un segno di immaturità, di mancanza di autostima, di insicurezza, di scarsa fiducia nelle proprie capacità. Ecco perché simbolicamente rappresenta il desiderio di mantenere un rapporto di dipendenza dalla propria famiglia d’origine (o da un partner che è “costretto” a farci da autista…), e da una resistenza ad assumersi le proprie responsabilità. È evidente una tendenza della persona a farsi condurre nelle decisioni importanti della vita, per paura o ansia di allontanarsi da figure rassicuranti o per timore di rovinare un legame profondo. Chi ne soffre, dovrebbe quindi riflettere con onestà se nel suo stile di vita sussistano atteggiamenti come quelli qui descritti e – accanto agli accorgimenti pratici da mettere in campo per ridurre il peso della fobia – prendere in considerazione l’idea di un percorso psicoterapeutico.

Leggi anche: Covid Abruzzo, 3835 nuovi casi: 714 nella provincia dell’Aquila

Citypass per il centro storico all’Aquila, al via le domande per il rinnovo
Tags: amaxofobiaespertoevidenzafobiaMauro Aciernopaura di guidaresimbolo

Attiva le notifiche push per restare sempre aggiornato!

Cancellati!
Dott. Mauro Acierno

Dott. Mauro Acierno

 Psicologo Clinico / Esperto in Psicologia dell'Emergenza e Psicotraumatologia

Articoli Correlati

Oggi, a Sulmona, il concerto tributo a Ennio Morricone

11 Ottobre 2026

Radica /ALI Abruzzo): “Per strade di Comuni e Province abruzzesi situazione drammatica, occorrono risorse da Regione e governo”

11 Ottobre 2026

Vertici Camera di Commercio, Pietrucci: “L’Aquila e provincia devono avere una rappresentanza”

8 Ottobre 2026

Italia sempre più cara, stipendi sempre più poveri: in 10 anni il costo della vita divora il potere d’acquisto

8 Ottobre 2026

Audiovisivo, Marsilio: “fondamentale formare maestranze locali per attrarre grandi produzioni”

8 Ottobre 2026

Lo Stabilicum è legge: la riforma elettorale passa con 227 sì e 164 no

8 Ottobre 2026
Next Post
Centi Colella

Tre furti in un mese nell’impianto sportivo di Centi Colella

Raccomandati

Covid, ben 5061 nuovi casi in Abruzzo

5 anni ago

In Italia 12 mila morti l’anno per l’antibiotico-resistenza: “È una pandemia silenziosa”

11 mesi ago

I più letti

  • Oggi, a Sulmona, il concerto tributo a Ennio Morricone

    65 shares
    Share 26 Tweet 16
  • Avezzano e Civitella Roveto nel segno del Corri Marsica UISP: il successo della 21K Città di Avezzano e l’attesa per l’Ecotrail della Roscetta

    53 shares
    Share 21 Tweet 13
  • Visita di Cifaldi e Sottanelli al carcere di Teramo nel giorno dell’epifania

    1481 shares
    Share 592 Tweet 370
  • Radica /ALI Abruzzo): “Per strade di Comuni e Province abruzzesi situazione drammatica, occorrono risorse da Regione e governo”

    44 shares
    Share 18 Tweet 11
  • Isweb Avezzano Rugby, Giovanni Natalia torna a casa: esperienza, qualità e identità al servizio dei gialloneri

    340 shares
    Share 136 Tweet 85

Seguici su Facebook

  • La redazione
  • Pubblicità
  • Careers
  • Contatti
Scrivici redazione@azinforma.com

© 2021 AZ Informa è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Avezzano (AQ) con numero 2/2013. Editore: Laboratorio Abruzzo Giovani.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Business
  • Dossier
  • Economia
  • Gli esperti
  • Inchieste
  • Storie dal Mondo

© 2021 AZ Informa è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Avezzano (AQ) con numero 2/2013. Editore: Laboratorio Abruzzo Giovani.

  • Login
Questo sito utilizza Cookies. Continuando la navigazione acconsentirai al loro utilizzo. Clicca qui per saperne di più Privacy and Cookie Policy.