Avezzano. Si è consumato questa mattina il cerimonioso taglio del nastro del nuovo plesso scolastico di via Pertini, ad Avezzano. Un nuovo tassello del progetto “scuole sicure” messo in cantiere dalla prima amministrazione Di Pangrazio per riqualificare l’intero patrimonio scolastico. Un lavoro imponente che, nel corso degli anni, ha portato la Città al top in Italia per le scuole in sicurezza: nel 2017 ha ricevuto il “Road to green Award” per la realizzazione di strutture all’avanguardia in termini di risparmio energetico. La prima campanella alla nuova scuola di via Pertini, a due passi dal Crua e la sede della facoltà distaccata di Giurisprudenza, suonerà dopo le feste di Pasqua.
All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco, Gianni Di Pangrazio, l’assessore ai Lavori Pubblici, Emilio Cipollone, il presidente del Consiglio comunale, Fabrizio Ridolfi, il Vescovo dei Marsi, monsignor Pietro Santoro, l’assessore regionale alla Protezione Civile, Guido Liris, i consiglieri regionali Mario Quaglieri, Simone Angelosante e Giorgio Fedele, il dirigente didattico, Pier Giorgio Basile (con una rappresentanza del personale), l’Ingegner Raffaele Fico dell’ufficio speciale per la ricostruzione, i rappresentanti della Cari costruzioni, l’impresa costruttrice, i tecnici e i progettisti. Infine, in rappresentanza del M.I.U.R., la dirigente scolastica regionale Antonella Tozza.
“Il completamento e apertura della nuova scuola in via Pertini”, ha affermato il sindaco Gianni Di Pangrazio, “segna un altro passo in avanti del progetto scuole sicure mirato alla messa in sicurezza dell’intero patrimonio scolastico. L’operazione ha proiettato la città di Avezzano al top in Italia nel campo della sicurezza nelle scuole. Siamo sempre più vicini alla meta: la risistemazione di tutto il patrimonio edilizio scolastico cittadino. Una scelta lungimirante, in una zona ad alto rischio sismico come la nostra, di cui oggi vediamo i risultati. Sono certo che conquisterà i bambini, le famiglie e il personale scolastico”.
“In qualità di assessore al Cratere esprimo grande soddisfazione per il lavoro svolto dall’ufficio ricostruzione guidato dall’ingegner Raffaele Fico”, ha dichiarato Guido Quintino Liris, assessore regionale al Bilancio e alle aree interne. “Un lavoro imponente, superiore ai 4 milioni, per dare scuole sicure ai giovani della Marsica. Una soddisfazione perché è una dimostrazione di come le istituzioni quando decidono di marciare verso un’unica direzione portano al risultato sperato. Un risultato che si rivolge anche ai sostenitori dell’antipolitica: l’efficienza dell’unione politica è sotto gli occhi di tutti: una scuola avveniristica, tecnologicamente all’avanguardia, con spazi ampi e con risorse, come il giardino botanico, cui attingere. Una dimostrazione, quindi, di come l’ufficio speciale della ricostruzione, che ha anche un costante contatto con la Regione Abruzzo e con la direzione scolastica, insieme abbiano potuto portare a un risultato così lusinghiero”, ha concluso Liris.
EDIFICIO SCOLASTICO ALL’AVANGUARDIA
L’entrata in funzione dell’edificio in legno realizzato utilizzando la tecnologia all’avanguardia X-Lam, che garantisce un’estrema resistenza sismica e ottime prestazioni energetiche, sostituirà i plessi di via Fucino e di via Garibaldi da anni sgomberati perché insicuri: gli studenti sono stati trasferiti nelle scuola di via Bolzano e via Pereto e nell’ex istituto professionale in via Pertini, a pochi metri di distanza dal nuovo edificio scolastico. L’importo dell’intervento, co-finanziato in piccola parte dal Comune, ammonta a 3.263.822,43 euro: l’edificio alimentato da pannelli solari e impianto fotovoltaico autosufficiente sul fronte energetico, occupa una superficie di 2.738,20 mq, con 15 aule didattiche, più quelle speciali e integrative, mensa, biblioteca, palestra e servizi.